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Novità ed Eventi


"Diario di un' amicizia"

lunedì 01 febbraio 2010

Negli imperscrutabili disegni del Signore, il significato degli eventi assume un valore straordinario, se vissuto nella prospettiva di una fede, espressione di un dono invocato e alimentato dalla preghiera, quale strumento privilegiato ed unico per commuovere il cuore di Dio. Mirabili sono le opere del Signore, a Lui la lode e il ringraziamento di ogni uomo e donna, sue creature, che anelano al suo santo Volto, per raggiungere la perfezione, essere simili a Lui.
La creatura umana scopre sin dall'inizio della sua esistenza, la fragilità della propria condizione e soprattutto quando il bene sommo che è la vita stessa, rischia di soccombere sotto la minaccia di una malattia, ogni cosa trova il suo compimento in Dio. La supplica continua sale al cielo, nella speranza di essere guariti.
Forse anche Wanda Poltawska, amica fraterna del futuro Giovanni Paolo II, ha supplicato il Signore, di guarirla, quando giovane scoprì di essere affetta da un male inguaribile. Anche il futuro Papa polacco, supplicò il Celeste Padre, affidandosi all'intercessione di Padre Pio e la giovane dottoressa guarì. Oggi, si ricorda l'avvenimento celermente descritto, perché Wanda Poltawska il 14/02/2010 nell'auditorium "Maria Pyle" della Chiesa "San Pio da Pietrelcina", presenterà il suo Diario di un'amicizia, Epistolario con Karol Wojtyla, un'opera che ben riflette la santità di Giovanni Paolo II, con lo sguardo di un'innamorata di Cristo, miracolata e devota di San Pio da Pietrelcina.

Per partecipare è necessario munirsi di un invito gratuito, contattando l'ufficio pellegrinaggi.

allegato : "comunicato stampa"

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Pensieri di Padre Pio
Certe dolcezze interiori sono roba da bambini! Non sono segno di perfezione. Non dolcezze; dolore ci vuole. Le aridità, la svogliatezza, l'impotenza, questi sono i segni di un amore vero. Il dolore è piacevole. L'Esilio è bello, perché si soffre e possiamo così dare a DIO qualche cosa. Il dono del nostro dolore, delle nostre sofferenze è una gran cosa, che non possiamo fare in Paradiso( GB, 35 ).

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